La società sportiva come spazio di crescita

: un’agenzia educativa che, al pari della scuola, interviene nelle diverse fasi evolutive, nel complesso processo della costruzione della personalità del giovane atleta. Questo l’obiettivo del Comitato territoriale di Pisa della Fipav, che si è recentemente dotato di un codice etico per favorire «l’apprendimento di norme, regole e modelli di comportamento che saranno sperimentati in modo costante sia in allenamento che in gara» e facilitare, attraverso la pratica della pallavolo, «l’acquisizione di quelli che sono i principi basilari del vivere in società: il rispetto di leggi e codici prestabiliti per il bene della collettività». Mission alla quale aderisce anche la Pallavolo Ospedalieri di Pisa, da tempo impegnata a promuovere tra i suoi giovani atleti norme comportamentali, di lealtà e fair-play attraverso attività di formazione interna degli allenatori, il progetto Scuola pallavolo e il premio fair-play, istituito per favorire il rispetto dell’avversario.
Il “Codice etico“, documento dove si concretizzano i principi e le regole da applicare durante le manifestazioni sportive, elaborato dalla Fipav di Pisa a partire dalla “Carta Etica” di cui la Federazione era già dotata, si rivolge alle società, e in particolare agli staff che le compongono, agli atleti e ai genitori.
Agli staff, il Codice chiede di «rispettare le altre associazioni sportive, avendo ad esempio cura delle strutture e dei materiali messi a disposizione dall’associazione ospitante; coinvolgere la società di appartenenza se si desidera acquisire un giocatore minorenne già tesserato; rispettare le regole di gioco e praticare il fair-play; non avere atteggiamenti oppressivi e persecutori nei confronti degli atleti.
Ai genitori si chiede invece di evitare, durante le gare, il tifo contro la squadra avversaria, offese contro l’arbitro, atteggiamenti ostili contro la squadra o la tifoseria avversaria; di rispettare la professionalità dell’allenatore evitando di contestarlo pubblicamente e di rispettare i compagni di squadra del proprio figlio evitando di commentare negativamente le loro prestazioni.
Il Codice etico si rivolge anche agli atleti, ai quali si richiede di evitare comportamenti carichi di rabbia o rancore verso l’arbitro, il pubblico o l’avversario; non colpevolizzare i propri compagni delle sconfitte e di rispettare il regolamento interno dell’Associazione di appartenenza.

+Copia link

0 Responses to “Pubblicata la Carta Etica della FIPAV di Pisa”

Cerca tra gli articoli

Inserendo una parola nel campo sopra e premendo 'Enter' potrai trovare tutti gli articoli a cui è riferita.

Articoli Collegati

» Leggi tutti