Prevenzione disturbi alimentari

Prevenire e combattere i disturbi alimentari nella fase adolescenziale. Con questo obiettivo nasce “Prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare in fase precoce”, progetto pilota per la preadolescenza sviluppato dalla collaborazione tra il CIAF (Centro infanzia, adolescenza e famiglia) de “La casa di Mary Poppins” e l’Associazione “La vita oltre lo specchio”. Il progetto, finanziato dal Comune di Pisa nell’ambito delle attività dei Ciaf è inserito nel piano dell’offerta formativa dell’Istituto comprensivo Tongiorgi e Galilei.
L’incidenza dei disturbi del comportamento alimentare è sempre molto alta: colpiscono più del 5% delle adolescenti e delle giovani donne dei Paesi occidentali. Un fattore rilevante nell’ultimo periodo risulta essere l’età sempre più precoce di esordio dei disturbi. Ricerche internazionali evidenziano come determinati fattori psicologici e sociali comportino una maggiore vulnerabilità nei singoli individui (interiorizzazione dell’ideale di magrezza, perfezione e la pressione sociale ad aderire a determinati canoni estetici).
Gli obiettivi generali del progetto sono: potenziare i fattori di protezione nei ragazzi contro l’insorgenza dei disturbi della condotta alimentare; rispondere in modo efficace ai primi segnali di disagio dei giovani adolescenti per aumentare le possibilità di efficacia dell’intervento; favorire la rete di supporto fra scuola-famiglia-servizi del territorio. Lo scopo è soprattutto quello di sensibilizzare i ragazzi preadolescenti a non farsi contaminare dai miti di bellezza, come invece proposto dal marketing pubblicitario. La Casa di Mary Poppins ha attivato a riguardo un centro di ascolto dedicato, grazie alla collaborazione della dottoressa Monica Palla, la supervisione del dottor Giovanni Gravina, endocrinologo presso la clinica di San Rossore e vice presidente dell’associazione La vita oltre lo specchio. Fanno parte dello staff anche le dottoresse Carla Piccione e Eleonora Torre, entrambe dietiste.
Il progetto si rivolge a genitori, insegnati e studenti delle scuole secondarie. Si terrà un incontro di gruppo sulla psicoeducazione dei disturbi della condotta alimentare, con un approfondimento su pregiudizi e miti sull’alimentazione, con genitori, insegnanti, un medico endocrinologo, una psicologa e un dietista. Sono previsti inoltre quattro incontri per classe condotti da due professionisti del settore (psicologhe e/o dietiste).

+Copia link